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19 gennaio 2017

Come sviluppare un “buon occhio fotografico”?

occhio fotografico
“L’importante non è la fotocamera, ma l’occhio”
(Alfred Eisenstaedt)

Cosa vuol dire avere un buon occhio fotografico e quali piccoli accorgimenti ci aiutano a svilupparlo?


“Wow che occhio che hai!…”
“Come hai fatto a fare questo scatto, che meraviglia!…”
“Che scatto di fortuna!…”
“Che esperienza!…”

Sicuramente sarà capitato almeno una volta durante il tuo percorso di fotoamatore o di fotografo professionista, che alcune persone, vedendo i tuoi scatti, abbiano pronunciato queste frasi.
Ebbene sì scattare una fotografia di successo a volte è facile perchè la fortuna ti viene incontro, a volte è più complicato perchè devi aspettare il momento e la situazione giusta e a volte dopo vari tentativi, l’arma vincente è data solo dalla tua esperienza.

Questi tre aspetti però non hanno alcun valore se nel tempo non hai sviluppato un buon occhio fotografico.
Un metodo personale e unico di fotografare che i più fortunati hanno già perchè portati istintivamente al vedere mentre altri invece devono adottare alcuni accorgimenti per poterlo sviluppare.

1. OSSERVA, NON ACCONTENTARTI DI VEDERE E BASTA
Vedere e osservare utilizzano lo stesso mezzo ma non la stessa passione. Il vedere è dell’occhio mentre l’osservare fa parte dell’anima, è quel momento in più che caratterizza le tue foto e conferisce profondo significato artistico e strutturale al tuo scatto.

2. SEGUI IL DISEGNO DELLE OMBRE
Le ombre nette del sole, o fioche di una giornata afosa o nuvolosa donano carattere e personalità alle tue fotografie. Segui la luce e la sua trasformazione durante la giornata.

occhio fotografico

3. RICORDATI LE REGOLE COMPOSITIVE DI UNA FOTOGRAFIA
Profondità di campo, regola dei terzi, uso del colore e delle prospettive , sono concetti base di tecnica fotografica che devono essere interiorizzati se vuoi che il tuo occhio faccia tutto da solo senza pensarci troppo, abbandona la sola ragione.
Il risultato, vedrai, sarà pura emozione. 

4. LESS IS MORE
Meno è meglio! Non inserire troppi elementi nella tua inquadratura, potrebbero disturbare l’attenzione di chi osserva, concentrati sul soggetto del tuo scatto. L’approccio minimalista conferirà al tuo scatto più impatto e forza espressiva.

Che dire di più… prima ancora di avere una costosissima macchina fotografica tra le mani cerca di sviluppare principalmente l’abilità di osservare che solo il tuo occhio umano possiede.


Divertiti e sperimenta le 3S: Scatta Scatta Scatta!

 

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About Samuela Iaconis

Fotografa, artista e responsabile dei servizi visivi presso il nuovo spazio di lavoro condiviso Coworking Varese Coworking Varese

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