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20 Gennaio 2016

Selfie: istruzioni per l’uso

“Sei condannato ad essere te stesso. La calligrafia. Il modo di camminare. Il motivo decorativo delle porcellane che scegli. Sei sempre tu che ti tradisci. Ogni cosa che fai rivela la tua mano. Ogni cosa è un autoritratto. Ogni cosa è un diario”
(C. Palahniuk)

Il fenomeno e termine Selfie è entrato fortemente in uso nella nostra quotidianeità che quasi non possiamo farne a meno come un estensione del nostro corpo.

Che cos’è, ma soprattutto come si fa?


Il termine selfie deriva dalla lingua inglese ed è un autoscatto realizzato da una fotocamera, smartphone, tablet o webcam puntati verso noi stessi e condiviso sui social network. La differenza sostanziale da un autoscatto classico è la condivisione con il pubblico.

La dimensione social distingue il selfie dall’autoritratto fotografico.

Esiste soprattutto una dimensione sociale e psicologica del perchè ci facciamo dei selfie. Innanzitutto rispondono ad un nostro bisogno di spiegarci, autoaffermarci, raccontarci e conoscerci.

gatto-che-fa-il-selfie

Alcuni studi hanno dimostrato che ci facciamo dei selfie perchè sappiamo molto delle espressioni facciali degli altri per il semplice motivo che le vediamo ma di contro ne sappiamo poco delle nostre in determinate situazioni. Quindi fotografarci e condividerci aiuta noi stessi , anche se a volte lo facciamo inconsapevilmente, a conoscerci meglio grazie anche ai feed back delle altre persone che ci guardano. Rappresentano una forma di racconto di noi stessi, una manifestazione di un bisogno di comunicare qualcosa che ci riguarda a qualcuno in maniera diretta, emozionale e vera.

Sono molto di più di una semplice azione di puro narcisismo.

La “generazione selfie” rappresenta un linguaggio di comunicazione nuovo, semplice che appartiene alle persone e non ai media: questa è la vera forza comunicativa. (aver messo un gatto in immagine è solo una scelta di amore profondo  verso i felini che ritengo “persone”).

Tecnicamente, come si fanno i selfie ? Vi illustro qualche consiglio per rendere più efficaci e coinvolgenti i vostri autoscatti.

 

INQUADRATURA

La ripresa del selfie va sempre effettuata dall’alto, mai frontale o dal basso perchè si risulterete “tozzi” in foto. Tenendo lo smartphone in posizione più alta della testa gli occhi saranno in primo piano e il viso sembrerà più magro.

TRE QUARTI

La posa del corpo in 3/4, invece che frontale, dona profondità e rende sempre viso e busto snelli. Davanti alla fotocamera per intenderci ruotate un pò la testa e le spalle.

LOCATION

Lo sfondo è fondamentale perchè crea ambientazione. Cercate posti originali oppure uno sfondo bianco che renderà più luminoso e caldo il viso.

SORRIDI E DIVERTITI

Sorridi naturalmente e non essere serio, più il selfie è ironico e più funziona. La spontaneità è uno degli ingredienti fondamentali di un buon autoscatto.

Parola d’ordine lasciati andare!


 

E tu che tipo di selfie fai?

Condividili con me e divertiti!


Fonte: #Selfie. La cultura dell’autoscatto come forma di racconto e appartenza

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About Samuela Iaconis

Fotografa, artista e responsabile dei servizi visivi presso il nuovo spazio di lavoro condiviso Coworking Varese Coworking Varese

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